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Johnny Madge Sculptor |
CASPERIA(Italy) |
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SLOW SCULPTURE
Nel mondo della scultura gli artisti si riuniscono in quelli che vengono chiamati simposi. In un simposio gli scultori, spesso provenienti da ogni parte del mondo, realizzano sculture in spazi pubblici come piazze o cave in un periodo di tempo limitato. I turisti e gli abitanti del posto sono sempre molto curiosi e si avvicinano per guardare e per parlare con gli artisti al lavoro. Ma questo tipo di manifestazione artistica comporta due grossi problemi: rumore e polvere. Quasi ogni scultore oggigiorno usa martelli pneumatici e frullini, perché il detto il tempo è denaro ha un significato anche nel mondo dellarte.
Coloro che abitano a ridosso di una piazza (Carrara è un buon esempio) in cui si sta svolgendo un simposio sono costretti a tenere le finestre chiuse per evitare di ritrovarsi con la casa piena di polvere di marmo e del rumore stridente dei dischi diamantati che tagliano la pietra. E facile immaginare che per lo spettatore di questo tipo di manifestazioni, quale potrebbe essere un turista, la meccanizzazione della scultura rende difficile avvicinare lartista mentre la conversazione con lui diventa impossibile.
Quindi per rendere questo tipo di eventi più accessibili ai visitatori e tollerabili se non piacevoli per i residenti abbiamo deciso di organizzare un simposio dove gli scultori lavorino esclusivamente a mano, così come faceva Michelangelo. Da qui il nome Slow Sculpture, cioè tradotto alla lettera Scultura Lenta. In questo modo gli scultori,lavorando a mano, possono sperimentare un contatto più diretto con la pietra e forse comprendere che larte può anche nascere dalla contemplazione.
Lo scenario che abbiamo scelto per il nostro simposio è il paese medievale di Casperia, in Sabina. Lo abbiamo scelto per la sua incomparabile bellezza e anche per il silenzio che pervade questi luoghi: Casperia è un intrico di stradine che si inerpicano salendo a spirale fino ad arrivare alla chiesa che si trova sulla sua sommità: di conseguenza non ci sono automobili. Lunico rumore che talvolta si può sentire è quello dei bambini che giocano nei vicoli e nelle piazze del paese, assolutamente libero dal traffico. Quale ambiente migliore per lavorare, come gli uomini usavano fare un tempo, ad un ritmo umano piuttosto che dettato dalle macchine?
Gli artisti che hanno già mostrato interesse per questo progetto provengono da ogni parte del mondo: Perù, Corea, Zimbabwe, Egitto, India oltre che dai più vicini paesi europei. Lidea è di creare una situazione in cui i segreti ben conosciuti da coloro che hanno sempre e solo lavorato a mano (gli scultori dei paesi in via di sviluppo) possano essere condivisi con coloro i quali hanno sempre pensato di non poter fare a meno delle macchine.
Verranno scelti un massimo di 8 scultori, i quali saranno ospitati nellAgriturismo Montepiano, Montasola. Tutte le spese, incluso il viaggio, saranno a carico dellorganizzazione Slow Sculpture. La pietra utilizzata sarà il travertino romano.
Per ulteriori informazioni: h.madge@tiscalinet.it